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Moduli PON

 
 
SCIENZE MOTORIE
Il modulo prevede le seguenti attività sportive:
PALLAVOLO (8 ore)
BASKET (6 ore)
RUGBY (10 ore)
TENNIS TAVOLO (3 ore)
 
I ragazzi imparano :
- il rispetto delle regole
- ad accettare le decisioni arbitrali con serenità
- a saper analizzare obiettivamente il risultato di una partita o di una performance
-ad adattarsi nei ruoli ed organizzarsi nei giochi proposti.
 
Gli studenti divisi in due gruppi di lavoro si alterneranno nell’osservazione e nella pratica del gioco proposto. Il docente veicolerà gli studenti:
- nell’ esecuzione dei gesti tecnici fondamentali,
- nell’ applicazione delle regole
- nel riconoscimento del codice arbitrale degli sport praticati
 
L’attività fisica e lo sport migliorano il benessere psicologico e le abilità complesse aumentando la percezione positiva del proprio corpo e l’autostima; migliorano la funzione cognitiva attraverso lo sviluppo di competenze e qualità, come la cooperazione, la comunicazione, la leadership , la disciplina, il lavoro di gruppo. Tutto ciò contribuisce fattivamente al miglioramento dell’apprendimento e della partecipazione.
 
 
ENERGIA E MOBILITA’
 
Il percorso permette ai ragazzi di esplorare il tema degli impatti ambientali legati soprattutto all’utilizzo dell’energia. Verrà indagato soprattutto l’impatto e il consumo energetico legato ai trasporti e ai bisogni di
mobilità. Dopo una prima fase esplorativa, il gruppo classe sarà invitato a raccogliere informazioni dirette sul territorio (interviste, siti di enti/amministrazioni locali, documenti di pianificazione) e costruire insieme un’analisi SWOT relativa alla mobilItà del proprio territorio. Verranno così esplorate soluzioni possibili per una riduzione dei consumi energetici e l’aumento della sicurezza. Nella seconda parte del percorso i ragazzi saranno coinvolti in un vero e proprio laboratorio di ciclomeccanica in cui,oltre ad apprendere gli interventi base di riparazione della bicicletta, impareranno ad elettrificarla attraverso l’implementazione di un kit retrofit. Nel percorso sarà integrata una visita didattica presso un’azienda/ente del territorio attiva nell’ambito della mobilità elettrica e sostenibile.
Obiettivi:
- sviluppare competenze tecniche nell’ambito della sostenibilità e degli impatti energetici
- sviluppare competenze pratiche e tecniche nell’ambito della ciclomeccanica e della mobilità elettrica installazione kit retrofit)
- sviluppare curiosità ed interesse per professioni innovative e legate ai green jobs
- conoscere progetti innovativi dal punto di vista della mobilità sostenibile
- sviluppare competenze di cittadinanza e imprenditoriali nel trasferimento delle conoscenze/competenze ad altri studenti e attori dell’istituto (peer education)
 
 
ARDUINO
Arduino Lab è un percorso laboratoriale intensivo che ha l’obiettivo di fornire agli studenti le basi per realizzare, attraverso la scheda Arduino, progetti domestici o professionali come ad esempio sistemi di monitoraggio ambientale, robot, piccoli veicoli. In particolare durante il percorso verranno affrontate le seguenti tematiche:
-sistema di sviluppo ARDUINO IDE,
-comunicazione fra la scheda Arduino e l’IDE,
-primi rudimenti di programmazione con particolare attenzione alla sintassi e alla struttura tipica di uno sketch”,
-utilizzo dei vari componenti elettronici che permettono agli sketch di interagire con il mondo esterno,interazione con i sensori analogici(luce, umidità,temperatura), i sensori digitali (pressione, contatto meccanico) e varie tecniche di logging,
-espansione di Arduino con gli Shield.
Obiettivi:
-sviluppare conoscenze e competenze di base di tecnologie IoT
- sviluppare curiosità ed interesse per professioni legate all’innovazione digitale applicata al monitoraggio ambientale e all’innovazione sociale
- fornire strumenti e conoscenze per l’orientamento post-diploma nell’ambito dell’innovazione digitale
- sviluppare competenze di lavoro in gruppo, progettazione e organizzazione attraverso i momenti laboratoriali
 
 
 
MATEMATICA
 
Il modulo prevede didattiche e metodologie innovative, tecnologiche e laboratoriali finalizzate al potenziamento delle competenze in ambito matematico: flipped lesson , usando il metodo dell’ EAS (Episodi di Apprendimento Situato, testo di Cesare Rivoltella): con esso si ridisegnano il modo di far lezione in classe, il lavoro di progettazione didattica, la valutazione.
I fondatori della didattica capovolta generalmente riconosciuti sono Jonathan Bergmann e Aaron Sams. Insegnanti di chimica in una scuola del Colorado, alle prese con una realtà rurale e un alto tasso di assenteismo, hanno trovato una soluzione fornendo a casa, agli studenti assenti, le loro lezioni che venivano
apprezzate anche dagli studenti presenti.
Ben presto si sono resi conto che riprodurre in classe ciò che potevano delegare a un videotutorial non era soddisfacente e hanno compreso che il tempo d'aula poteva essere liberato dalla lezione frontale a favore di
una lezione più laboratoriale e partecipata.
La rivoluzione internet ha riprodotto, in un certo senso, ciò che è accaduto con l'avvento della stampa: ha permesso la diffusione massiva non solo del sapere scritto ma anche dei contenuti multimediali, rendendo possibile fruire da casa le lezioni/spiegazioni dei docenti. Il sapere non è più confinato tra le mura delle istituzioni scolastiche e pertanto si pone il problema dell'improduttività di trasmettere a scuola quello che è già disponibile a casa.
L'insegnamento capovolto risponde a questo stato di cose con l'inversione dei due momenti classici, lezione e studio individuale:
la lezione viene spostata a casa sfruttando appieno tutte le potenzialità dei materiali didattici online forniti dai docenti;
lo studio individuale viene spostato a scuola dove il setting collaborativo consente di applicare, senza il timore di ristrettezze temporali, una didattica di apprendimento attivo socializzante e personalizzata.
Il ruolo dell'insegnante ne risulta trasformato: il suo compito diventa quello di guidare l'allievo nell'elaborazione attiva e nello sviluppo di compiti complessi.
Dato che la fruizione delle nozioni si sposta a casa, il tempo trascorso in classe con il docente può essere impiegato per altre attività fondate sull’apprendimento attivo, in un'ottica di pedagogia differenziata e apprendimento a progetto.
Risultati attesi
-gli studenti realizzeranno un prodotto multimediale applicando software dedicati utilizzando il loro cellulare o tablet o Lim (slide di power point, mappe concettuali con Coogle o video riprese).
- impareranno a collaborare, condividere il materiale, selezionarlo e poi rielaborarlo per presentare il proprio lavoro al gruppo classe.
- i componenti del gruppo acquisiranno sia i contenuti che la capacità di sintesi e rielaborazione. Inoltre, impareranno a stimolarsi vicendevolmente e quindi a crescere insieme.
 
 
 
ITALIANO- “SOCIALIZZIAMO”
 
Il peer tutoring mette al centro chi apprende, ponendo il docente come facilitatore che, dopo un primo momento di stimolo e introduzione al lavoro, veicolerà le intuizioni degli studenti attraverso un apprendimento attivo (learning by doing) volto alla creazione di un compito autentico che metta in luce i punti di forza di ciascuno e del gruppo di lavoro.
I materiali, oltre a diventare parte del portfolio dello studente, possono essere condivisi sul sito della scuola, anche in forma anonima e valutati da compagni e altri studenti.
Modalità didattiche:
  1. fase preparatoria: introduzione alla scrittura creativa, anche attraverso la modalità della flipped classroom, in cui vi siano materiali che gli studenti devono consultare a casa o in aula video.
  2. fase operatoria: il modulo prevede che gli studenti, in un ambiente di apprendimento favorevole al confronto tra pari, dopo un primo momento-stimolo, creino testi di diverso genere (testi creativi, canzoni,fumetti, immagini, didascalie, presentazioni multimediali) che mettano al centro i loro centri di interesse, mostrando come la scrittura abbia un potere aggregante, legato al concetto di comunicazione anche non verbale. In un secondo momento, i loro compiti, creati anche in gruppi di aiuto e di lavoro, andranno a costituire parte del loro portfolio delle competenze che sia espressione di un saper fare e non soltanto di un sapere teorico.
In tal senso, i docenti facilitatori introdurranno e favoriranno l'utilizzo di applicativi come Padlet o Blendspace per la presentazione di ciò che hanno appreso e prodotto.
3. fase ristrutturativa: i compagni, singolarmente o in gruppo in base alla modalità di lavoro prescelta, leggono, recitano, cantano o presentano al resto del gruppo ciò che hanno preparato. I compagni sono chiamati a valutare attraverso vere e proprie rubriche di valutazione, favorendo così la valutazione e l'autovalutazione, entrambe volte al miglioramento e alla consapevolezza di sé.
Obiettivo:
favorire l'inclusione e la formazione di una consapevolezza da parte di ogni studente delle proprie potenzialità.
Risultati attesi:
-creazione del portfolio dello studente, che raccolga compiti autentici incentrati sulla scrittura creativa e sulla relazione tra musica, scrittura e arte.
-Stimolare la capacità di parlare di sé, di accettare le differenze in modo che diventino punti di forza e di accettazione e dialogo con l'altro.
-Favorire l'espressione di diverse abilità e costruire il proprio identikit di studente, ripensando la figura del docente come facilitatore e della classe come luogo aperto alla sperimentazione di modi diversi di esprimere se stessi.
- Stimolare l'utilizzo degli applicativi multimediali come strumento di lavoro per veicolare la disciplina.
 
ZUMBA
 
Lo Zumba Fitness è un sistema innovativo per allenare tutto il corpo in maniera semplice e divertente, accompagnati dai ritmi musicali latini. Il programma di allenamento si compone di diversi momenti:
si alternano sessioni a ritmi lenti con sessioni a ritmi veloci combinate insieme con esercizi di resistenza, ottimi per tonificare e rinforzare tutta la muscolatura del corpo.
lo Zumba Fitness è adatto a tutti, in quanto le lezioni sono dimensionate in base al livello di difficoltà e l’esperienza dei partecipanti, nonché in base alla loro età. Il dispendio calorico provocato dallo Zumba Fitness è assicurato come pure i benefici sull’apparato cardio-vascolare, grazie soprattutto all’alternanza dei ritmi legata ai cambiamenti musicali.
L'attività fisica svolta in modo regolare produce molti benèfici effetti sia sul corpo che sulla psiche. Esso, oltre a migliorare la salute e a ridurre stress ed ansia, contribuisce a rilassare la tensione muscolare e aiuta a dormire. La sua azione positiva si esercita sulla circolazione sanguigna, sull'attività neuronale, sull'aumentato rilascio di endorfine.
Inoltre l'attività fisica migliora la sensazione di autoefficacia e di fiducia in se stessi.
Spesso quando una persona è molto ansiosa tende a evitare parecchie attività vissute come difficili o minacciose; fare sport implica il porsi degli obiettivi, che, per quanto piccoli, aiutano a sentirsi più capaci e più fiduciosi nelle proprie possibilità di raggiungere delle mete.
 

 

Trasparenza

Contatti

Istituto Tecnico Industriale statale
Liceo Scientifico Tecnologico
“GUGLIELMO MARCONI”
20064 Gorgonzola (MI)
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